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Strumento gratuito

Convertitore unità di misura per analisi acqua

Otto tabelle interattive per convertire le unità più usate nei rapporti di prova: concentrazione, durezza, conducibilità, pressione, portata, volume, cloro, temperatura. Allineato a ISO 80000-1 (grandezze e unità del SI).

Concentrazione

UnitàValore convertitoAzioni
mg/L1.0000
µg/L1000.00
ng/L1.000e+6
ppm(approssimato a mg/L per acque dolci)1.0000
ppb1000.00
ppt1.000e+6

Per acque dolci a temperatura ambiente, 1 mg/L equivale praticamente a 1 ppm. In soluzioni dense o saline la corrispondenza decade.

Durezza

UnitàValore convertitoAzioni
°fH (francesi)1.0000
°dH (tedeschi)0.560287
°eH (inglesi/Clark)0.701557
ppm CaCO₃10.0000
mg/L Ca²⁺4.0080
meq/L0.199840

1 °fH = 10 mg/L CaCO₃. 1 °dH = 17,848 mg/L CaCO₃. 1 °eH (Clark) = 14,254 mg/L CaCO₃. Il calcolo Ca²⁺ usa il rapporto stechiometrico 0,4008.

Conducibilità (e TDS approssimato)

UnitàValore convertitoAzioni
µS/cm1.0000
mS/cm0.001000
TDS mg/L (K=0,65)(stima)0.650000

Il TDS in mg/L è una stima: si moltiplica la conducibilità (µS/cm) per un fattore K compreso tra 0,5 e 0,7. Qui usiamo K = 0,65.

Pressione

UnitàValore convertitoAzioni
bar1.0000
psi14.5038
kPa100.0000
mca (m H₂O)10.1972

Portata

UnitàValore convertitoAzioni
L/h1.0000
L/min0.016667
m³/h0.001000
m³/giorno0.024000
gpm (US)0.004403

Volume

UnitàValore convertitoAzioni
L1.0000
0.001000
gal (US)0.264172
gal (UK)0.219969
ft³0.035315

Cloro

UnitàValore convertitoAzioni
mg/L Cl₂1.0000
ppm Cl₂1.0000
% NaClO 5%(50.000 mg/L equivalenti)2.000e-5
% NaClO 14,5%6.897e-6
% NaClO 18%5.556e-6

Le percentuali di NaClO commerciale indicano il cloro attivo: per dosare il prodotto, dividere il fabbisogno (mg/L) per la percentuale e per il volume.

Temperatura

UnitàValore convertitoAzioni
°C1.0000
°F33.8000
K274.1500

Tabelle di riferimento veloci

Concentrazione (acque dolci, T ambiente)

DaAFattore
mg/Lµg/L× 1000
µg/Lng/L× 1000
mg/Lppm≈ × 1
µg/Lppb≈ × 1

Durezza

DaAFattore
°fHmg/L CaCO₃× 10
°dH°fH× 1,7848
°eH (Clark)°fH× 1,4254
meq/Lmg/L CaCO₃× 50,04

Conducibilità e TDS

La regola pratica usata nei conduttivimetri economici è TDS (mg/L) = conducibilità (µS/cm) × K, con K compreso tra 0,5 e 0,7. Per acque potabili italiane K ≈ 0,65 fornisce una stima ragionevole; per valori certi si pesa il residuo fisso a 180 °C secondo i metodi APAT IRSA-CNR.

Pressione e mca

Una colonna d'acqua di 10,197 metri esercita una pressione di 1 bar (100 kPa). In pratica, per impianti domestici si approssima 1 bar ≈ 10 mca: utile quando si dimensionano membrane di osmosi inversa, autoclavi o filtri a sedimenti.

Glossario rapido

ppm, ppb, ppt
Parti per milione, miliardo, trilione. Sono rapporti di massa, non unità SI: la norma ISO 80000-1 invita a sostituirli con mg/kg, µg/kg, ng/kg o, in acque dolci, con mg/L, µg/L, ng/L.
°fH (gradi francesi)
Unità di durezza usata in Italia, Francia e Belgio. 1 °fH = 10 mg/L CaCO₃. Il D.Lgs. 18/2023 raccomanda, per impianti domestici di trattamento, valori in uscita non inferiori a 15 °fH.
µS/cm
Microsiemens per centimetro: misura indiretta del contenuto salino. Conducibilità tipica delle acque potabili italiane: 200-1000 µS/cm.
mca
Metri colonna acqua. Unità pratica usata nell'idraulica civile per indicare prevalenze di pompe e perdite di carico.
LOQ
Limit of Quantification: la concentrazione minima che il laboratorio è in grado di quantificare con incertezza accettabile, dichiarata nello scopo di accreditamento ISO/IEC 17025.

Attenzione: errori frequenti

  • Confondere °fH e ppm CaCO₃: la conversione è × 10 (1 °fH = 10 ppm CaCO₃), non 1 a 1.
  • Trattare mg/L come ppm in salamoie o acque ricche di sali: la differenza di densità può raggiungere il 10-20%.
  • Usare il TDS del conduttivimetro per la verifica del residuo fisso analitico: è una stima e va dichiarata come tale nel rapporto interno.
  • Esprimere PFAS in µg/L quando il LOQ del metodo LC-MS/MS è in ng/L: il numero perde cifre significative.
  • Confondere bar e psi negli impianti di osmosi inversa: 4 bar ≈ 58 psi, una taratura sbagliata può rovinare la membrana.

Domande frequenti

Perché i limiti per i PFAS si esprimono in ng/L?
I PFAS sono attivi anche a concentrazioni estremamente basse: il D.Lgs. 18/2023 fissa il limite a 0,5 µg/L per la somma dei PFAS, ma le tecniche LC-MS/MS lavorano nell'ordine dei ng/L (parti per trilione). Esprimere il risultato in ng/L evita di trascinare zeri inutili e riduce gli errori di lettura.
Perché in Italia la durezza si misura in gradi francesi (°fH)?
Per convenzione storica e regolamentare. Le linee guida nazionali e le bollette del SII riportano la durezza in °fH, dove 1 °fH equivale a 10 mg/L di CaCO₃. La conversione con °dH (Germania) o °eH (Regno Unito) è utile quando si leggono manuali di addolcitori o caldaie di importazione.
Posso usare la conducibilità per stimare i sali disciolti?
Sì, ma è una stima. Si moltiplica la conducibilità (µS/cm a 25 °C) per un fattore K compreso tra 0,5 e 0,7, in funzione della composizione ionica. Per acque potabili italiane K ≈ 0,65 è ragionevole, ma per un valore di TDS analitico si deve pesare il residuo a 180 °C.
mg/L e ppm sono davvero la stessa cosa?
In acque dolci a temperatura ambiente la densità è prossima a 1 kg/L, quindi 1 mg/L corrisponde a circa 1 ppm in massa. In salamoie, acque geotermali o soluzioni dense la densità si discosta da 1 e l'equivalenza decade: in quei casi è obbligatorio dichiarare mg/L o mg/kg.
Come dosare l'ipoclorito di sodio commerciale?
Si parte dalla concentrazione richiesta in mg/L di cloro libero, si moltiplica per il volume in litri per ottenere i mg di cloro necessari, poi si divide per la percentuale di NaClO del prodotto (5%, 14,5%, 18%) espressa in mg/mL. Conviene sempre verificare con un test colorimetrico a fine dosaggio.

Approfondisci

Le unità diventano critiche quando i limiti di legge si avvicinano al limite di quantificazione del metodo. Per capire come 123Acqua certifica i risultati nel proprio scopo di accreditamento ISO/IEC 17025:

Disclaimer: le conversioni qui proposte sono teoriche e basate su densità unitaria e composizione tipica delle acque dolci a temperatura ambiente. Per referti ufficiali è necessario fare riferimento esclusivo alle unità riportate nel rapporto di prova accreditato ISO/IEC 17025 e alle indicazioni del D.Lgs. 18/2023. Documento di riferimento per le unità: ISO 80000-1.