Strumento gratuito Wizard sintomatologico
Seleziona ciò che hai notato nella tua acqua di rubinetto o di pozzo (odore, colore, sapore, deposito, effetti collaterali). Lo strumento mostra cause probabili, parametri da analizzare, metodi validati e trattamenti consigliati.
Puoi selezionare uno o più sintomi. La diagnosi appare sotto in tempo reale.
Seleziona almeno un sintomo per visualizzare cause probabili, parametri analitici e trattamenti consigliati.
Riferimento sintetico dei sintomi più comuni segnalati dai consumatori italiani e associati ai parametri previsti dal D.Lgs. 18/2023 di recepimento della Direttiva UE 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano.
| Sintomo | Causa probabile | Parametro | Metodo | Trattamento |
|---|---|---|---|---|
| Odore di cloro | Disinfezione di rete | Cloro libero | DPD colorimetrico | Carbone attivo POU |
| Odore di uovo marcio | H2S, batteri solfato-riduttori | Solfuri, microbiologico | Iodometria, ISO 6222 | Aerazione + carbone, sanificazione boiler |
| Odore di muffa | Geosmina, 2-MIB da alghe | Geosmina | GC-MS SPME | PAC su potabilizzatore |
| Odore metallico | Ferro, manganese, rame | Fe, Mn, Cu | ICP-MS EPA 200.8 | Filtro ossidante / pH |
| Odore di cloroformio | Trialometani (THM) | THM totali | EPA 524.2 | Carbone attivo certificato |
| Odore di solvente | Contaminazione VOC / idrocarburi | BTEX, idrocarburi | EPA 524.2, ISO 9377-2 | Sospendere uso, contattare ASL |
| Acqua giallastra | Sostanze umiche, ferro | Colore, TOC, Fe | Spettrofotometria, ICP-MS | Coagulazione, deferrizzatore |
| Acqua rossiccia | Ferro ossidato | Ferro totale | ICP-MS | Sostituzione tratto, spurgo |
| Acqua nera | Manganese ossidato | Mn | ICP-MS | Filtro a biossido di Mn |
| Acqua lattiginosa | Aria disciolta | Nessuno (fisico) | Osservazione | Nessuno |
| Acqua verdastra | Rame da corrosione | Rame | ICP-MS | Correzione pH |
| Sapore amaro | Solfati, magnesio | SO4, Mg | IC EPA 300.0 | Osmosi inversa POU |
| Sapore metallico | Ferro, zinco, pH basso | Fe, Zn, pH | ICP-MS, potenziometria | Calcite, filtro POU |
| Sapore salato | Cloruri, sodio (intrusione salina) | Cl, Na, conducibilità | IC + ICP-MS | Osmosi inversa |
| Sapore clorato | Cloro libero elevato | Cloro libero | DPD | Carbone attivo |
| Deposito calcareo | Durezza > 30 °F | Durezza, Ca | EDTA | Addolcitore |
| Sedimento/particelle | Solidi sospesi, ferro | SS, Fe | Gravimetria, ICP-MS | Filtro a sedimenti |
| Acqua opaca/torbida | Torbidità, biofilm | NTU, microbiologico | Nefelometria, ISO 9308-1 | Ultrafiltrazione, sanificazione |
| Macchie sui sanitari | Calcare, Fe, Mn | Durezza, Fe, Mn | EDTA, ICP-MS | Addolcitore + filtro ossidante |
| Corrosione tubi | Acqua aggressiva (Langelier negativo) | pH, alcalinità, Ca | Potenziometria + titolazione | Calcite o polifosfati |
| Capelli/pelle secca | Durezza, cloro residuo | Durezza, Cl libero | EDTA, DPD | Addolcitore + carbone doccia |
| Sapore tè/caffè alterato | Durezza, alcalinità, cloro | Durezza, alcalinità | EDTA, titolazione | Caraffa o osmosi POU |
L'acqua potabile italiana è soggetta a controlli regolari da parte dei gestori del servizio idrico integrato e delle ASL territoriali. Tuttavia, le alterazioni organolettiche percepite a casa derivano spesso da fattori locali: tubazioni interne, pressione di rete, manutenzioni, scaldabagno, addolcitore mal regolato. Il wizard sopra raccoglie i sintomi tipici e li associa a categorie di parametri analizzabili in laboratorio qualificato.
La logica si basa su tre dimensioni. Prima, l'organolettica (odore, sapore, colore) che è una fonte preziosa di indizi ma non è mai sufficiente da sola: parametri come piombo, arsenico, nitrati, PFAS o trialometani non hanno odore né sapore percepibile e richiedono strumentazione specifica. Seconda, l'aspetto fisico (sedimenti, torbidità, bolle) che indica problemi di rete o di trattamento. Terza, gli effetti collaterali su impianti, capelli, pelle o sapore di bevande, che spesso rivelano durezza eccessiva o aggressività dell'acqua.
Per ogni sintomo segnalato il sistema indica le cause più probabili in ordine di frequenza statistica osservata in oltre quindici anni di referti emessi dal nostro laboratorio, il parametro analitico chiave da misurare, il metodo validato secondo le norme di riferimento (ISO, EPA, APAT, UNI EN ISO) e la tipologia di trattamento risolutivo. Le probabilità qualitative (alta, media, bassa) sono indicative e vanno sempre confermate con un'analisi sul campione reale.
La maggior parte dei sintomi è di origine estetica e non comporta rischio sanitario acuto. Esistono però condizioni in cui è opportuno sospendere immediatamente l'uso alimentare e per la doccia, in attesa di un'analisi e del parere dell'ASL.
L'Azienda Sanitaria Locale ha competenza sulla vigilanza igienico-sanitaria delle acque destinate al consumo umano (art. 7 D.Lgs. 18/2023). Va contattata in queste situazioni: cluster di malattie attribuibili all'acqua (più persone con sintomi simili nella stessa rete), contaminazione sospetta o conclamata da sostanze chimiche pericolose (PFAS, idrocarburi, solventi), mancata risposta del gestore SII a una segnalazione formale entro 48-72 ore, edifici prioritari (scuole, RSA, ospedali) con non conformità microbiologiche o di Legionella.
Per la Legionella nei circuiti di acqua calda sanitaria di strutture ricettive, sportive, sanitarie e socio-assistenziali si applicano le Linee Guida del Ministero della Salute con campionamento secondo ISO 11731. Per i PFAS il limite cumulativo previsto dal D.Lgs. 18/2023 (somma di 20 PFAS ≤ 0,1 µg/L) si applica dal 12 gennaio 2026 con metodi analitici tipo EPA 533 e EPA 537.1 in LC-MS/MS.
Ricevi a casa il kit con istruzioni e contenitori sterili. Spedizione gratuita, referto di laboratorio con metodi validati.
Pacchetti dedicati per l'acqua di rete: chimico base, esteso, microbiologico, metalli, PFAS.
Pacchetti specifici per acqua di pozzo privato, inclusi nitrati, ferro, manganese, microbiologico completo.
Hai dubbi sull'interpretazione dei sintomi o sui pacchetti analitici? Scrivici e rispondiamo in 24 ore.
Questo strumento è di tipo divulgativo ed informativo. Non sostituisce in alcun modo un'analisi di laboratorio qualificato, una valutazione medica o un parere dell'autorità sanitaria competente. Le associazioni sintomo-causa sono statistiche e indicative: la conferma di una contaminazione richiede sempre un campionamento corretto e un referto analitico. In caso di sospetto sanitario contatta ASL e medico curante.