Cos'è e a cosa serve questo calcolatore
Questo strumento confronta in modo trasparente quanto spendi oggi in acqua in bottiglia con il costo reale di un filtro domestico, tenendo conto di acquisto, installazione e ricambi delle cartucce. Serve a capire dopo quanti mesi un depuratore si ripaga (payback), quanto risparmi ogni anno e quanta plastica e CO2 eviti smettendo di trasportare e smaltire bottiglie. È un'analisi puramente economica e ambientale: non valuta la qualità della tua acqua, che si verifica solo con un'analisi di laboratorio.
Come si usa
- Indica il numero di persone in famiglia e il consumo medio di acqua da bere/cucina: il calcolatore stima i litri annui che oggi acquisti in bottiglia.
- Inserisci o conferma il prezzo medio al litro dell'acqua in bottiglia che compri: è la voce che incide di più sul risultato.
- Scegli il tipo di filtro da confrontare (caraffa, sottolavello a carbone, osmosi inversa, addolcitore) con il relativo costo di acquisto e di ricambio cartucce.
- Leggi gli output: risparmio annuo, payback in mesi, bottiglie risparmiate e CO2 evitata.
Come interpretare il risultato
Il payback è l'indicatore chiave: indica dopo quanti mesi il risparmio cumulato copre l'investimento iniziale. Indicativamente, per una famiglia che consuma diversi litri al giorno, una caraffa si ripaga molto in fretta ma ha un costo per litro più alto nel tempo; un sistema sottolavello o a osmosi ha un payback più lungo (spesso entro 1-2 anni) ma il costo per litro più basso, quindi il risparmio cumulato cresce di più negli anni successivi. Sono valori illustrativi: dipendono dal prezzo dell'acqua in bottiglia che usi come riferimento e dalla frequenza reale di sostituzione delle cartucce. Il risparmio è massimo quando il consumo è alto e il prezzo della bottiglia elevato; con consumi bassi il vantaggio economico si riduce e contano di più i benefici ambientali (meno plastica, meno trasporto).
Quando serve un'analisi di laboratorio
Il calcolatore ti dice se conviene un filtro, non quale filtro serve. Prima di acquistare un depuratore conviene sapere com'è davvero la tua acqua di rete: durezza, cloro, eventuali nitrati, metalli o parametri fuori norma orientano la scelta del trattamento (un addolcitore non ha senso su acqua dolce, un'osmosi non serve se l'acqua è già buona). Un'analisi di laboratorio fotografa la situazione reale rispetto ai parametri del D.Lgs. 18/2023.