Le ASL e i laboratori pubblici (ARPA, IZS) svolgono il controllo ufficiale sulle acque e producono referti pienamente validi. Il vantaggio del pubblico e' spesso il costo (talvolta gratuito o calmierato); i limiti sono tempi, accessibilita e flessibilita. 123Acqua e' una alternativa privata complementare, non sostitutiva del servizio pubblico di vigilanza.
| Caratteristica | 123Acqua | ASL / ARPA |
|---|---|---|
| Metodi di prova | Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN) | Metodi ufficiali del controllo pubblico |
| Ambiti analitici | Acque potabili, pozzo, piscina, Legionella, PFAS | Esteso, anche per controlli ambientali |
| Tempi refertazione | 5-7 giorni lavorativi | Variabili: 2-8 settimane |
| Costi (potabile base) | 79 EUR pubblicato | Gratuito o tariffario regionale |
| Kit autoprelievo | Spedito gratis | Spesso prelievo solo da tecnico ASL |
| Supporto al cittadino | Multicanale, immediato | Sportello, orari pubblici |
| Refertazione digitale | PDF firmato + portale clienti | PDF o cartaceo, variabile |
| Validita ai fini ASL | Utilizzabile per pratiche (ammissibilita valutata dall'autorita competente) | Si (e' la stessa ASL) |
| Parametri PFAS LC-MS/MS | Si | Si presso ARPA, su programmazione |
| Copertura geografica | Tutta Italia uniforme | Regionale, eterogenea |
| Fatturazione B2B | Si (SDI, split payment) | Tariffe e modulistica pubblica |
| Lead time totale | ~10-12 giorni | Anche 4-12 settimane |
| Funzione di vigilanza | No (servizio commerciale) | Si, istituzionale |
ASL e ARPA hanno un mandato pubblico di vigilanza sulle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023) e ambientali. Eseguono controlli programmati sulle reti acquedottistiche, sulle fonti, sui pozzi pubblici e nelle strutture sottoposte a sorveglianza sanitaria. Per il cittadino o l'impresa privata l'accesso e' spesso possibile ma vincolato a tariffari, modulistica e tempi di programmazione.
Per esigenze con tempistiche definite (compravendita immobiliare, apertura attivita, autocontrollo HACCP periodico), per parametri specifici non inseriti nei programmi ASL standard, per la comodita del kit autoprelievo spedito a casa, e per la refertazione digitale immediata. 123Acqua non sostituisce il pubblico ma offre un canale aggiuntivo orientato al servizio.
Il D.Lgs. 18/2023 disciplina le acque destinate al consumo umano in Italia, assegnando ad AUSL e ARPA le funzioni di controllo esterno. I laboratori di prova, pubblici e privati, operano con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN).
Dipende dalla regione e dalla finalita. In molti casi le ASL eseguono controlli istituzionali sulle reti pubbliche e su strutture sottoposte a vigilanza, ma le analisi su richiesta del privato (pozzo domestico, certificato di potabilita per atto notarile) sono spesso a pagamento secondo tariffari regionali, con tempi e disponibilita variabili. In altri casi sono gratuite ma vincolate a programmi specifici.
Le ASL e le ARPA svolgono il controllo ufficiale e i loro referti hanno piena validita istituzionale. Il referto 123Acqua e' emesso da un laboratorio qualificato con metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN) ed e' utilizzabile per autocontrollo e per pratiche con ASL e autorita competenti (ammissibilita valutata dall'autorita competente).
Per tre ragioni concrete: tempi (la ASL puo richiedere settimane o mesi per analisi non urgenti), accessibilita (alcune ASL non accettano campioni autoprelevati e richiedono sopralluogo del tecnico, da prenotare), specializzazione (alcuni parametri come PFAS LC-MS/MS o pacchetti completi ad-hoc non sono sempre disponibili nel catalogo pubblico).
Si, e in molti casi e' sensato. Alcuni cittadini iniziano con il servizio pubblico per le analisi di base e ricorrono al privato per parametri specifici, urgenza o necessita di kit autoprelievo. Le due strade non sono alternative ma complementari.
Quando il costo e' il vincolo principale, quando i tempi non sono critici, quando il programma di sorveglianza ASL gia copre l'esigenza, e nei casi di sospetto inquinamento ambientale che richiede competenza ARPA. Il pubblico ha anche compiti di vigilanza che il privato non puo assolvere.