In una sede di poche stanze prese ufficialmente avvio l'attività di 123Acqua. Chi la avviò proveniva da esperienze diverse — laboratori pubblici, ricerca universitaria, consulenza tecnica — ma condivideva un'intuizione: il sistema delle analisi era progettato per gli addetti ai lavori, non per chi aveva bisogno di una risposta.
I primi clienti furono pochi: una scuola, un piccolo comune montano, un agriturismo che voleva rassicurare i suoi ospiti sulla potabilità del pozzo. Eppure ognuno di quei rapporti pose le basi di un metodo che diventerà la nostra cifra: tempi prevedibili, prezzi trasparenti, referti comprensibili.
La prima sede operativa aveva una sola autoclave, una bilancia analitica di seconda mano e una passione che si traduceva in turni notturni e weekend in laboratorio. Da lì è partito tutto.